L´attività di commercio Equo e Solidale a Fossano iniziò nel novembre del 1996 , grazie all´idea di un gruppo di soci del circolo Arci, presente a Fossano da più di vent´anni. All´inizio l´acquisto dei prodotti era possibile solo da parte dei tesserati, che perlopiù erano amici e conoscenti dei volontari; il locale adibito a bottega era uno stanzino di dimensioni ridotte, all´interno del cortiletto del Comune e da questo preso in affitto.

L´orario di apertura era ridotto, nei giorni del mercoledì, giovedì e sabato; tuttavia fin dall´inizio i volontari si diedero molto da fare per sensibilizzare i fossanesi attraverso feste in piazza aperte a tutti, dove peraltro era facile incontrare il prof. Beppe Manfredi, primo socio della neonata bottega.

Dopo qualche anno i volontari si sono proposti una nuova sfida: riuscire a far crescere questa piccola realtà di commercio equo, renderla più visibile, accrescere le risorse umane per riuscire ad essere più attivi e presenti sul territorio. Tutto ciò ha significato, oltre allo sforzo economico del cambiamento di sede della bottega (oramai dal novembre 1999), anche un maggior impegno da parte dei volontari, che hanno incominciato a investire molto più tempo in questa attività. Finalmente la bottega rimaneva aperta tutti i giorni, con l´orario comune a tutti i negozi.

Parallelamente a questo nuovo importante impegno si è puntato molto sull´attività di educazione, attraverso l´individuazione di figure che tutt´oggi si occupano di intervenire nelle scuole per far conoscere ai ragazzi la realtà del commercio equo e solidale. Inoltre, in tutti questi anni i volontari hanno organizzato molte iniziative, come la festa del tè, dei dolci, del cacao, le colazioni equo-solidali, l´evento in piazza delle banane e l´annuale partecipazione alla fiera del volontariato.

 

Un´ulteriore opportunità di crescita: la condivisione degli spazi sovrastanti la bottega con una "storica" Ong italiana, il Movimento Laici America Latina (Mlal), che ha in comune con il commercio Equo i principi di cooperazione e di sviluppo dei paesi del Sud del mondo. Ciò ha permesso alla bottega di ottimizzare gli spazi espositivi del negozio e di creare al piano superiore una parte di magazzino-esposizione che consente di valorizzare al meglio l´artigianato più "ingombrante", come mobili, sedie, tappeti; ma soprattutto questa condivisione di spazi  ha favorito l´avvio di una importante collaborazione al progetto di sostegno degli indigeni Shipibo dell´amazzonia peruviana.

Attualmente la bottega è gestita da circa una ventina di volontari a vario titolo: chi ha un ruolo specifico, come ad esempio il responsabile bottega o il responsabile educazione; chi si occupa del magazzino, chi si occupa dell´apertura della bottega o offre il proprio supporto per l´organizzazione delle iniziative.

Arriviamo fino al 30maggio08, quando la decennale bottega situata in via Garibaldi 38 si trasferisce al numero 8; lo spazio espositivo viene più che raddopiato e si inizia una nuova avventura...